Approfondimenti
Il metodo
Neuroptimal® è neurofeedback dinamico non lineare che favorisce, supporta, crea le condizioni per la realizzazione del benessere psicofisico e mentale.
Che cos'è il Dynamical Neurofeedback® non lineare?
Il Dynamical Neurofeedback® NeurOptimal® è un sistema di brain training che non impone al cervello alcun obiettivo prestabilito. Non richiede diagnosi, mappature o protocolli personalizzati: rileva la variabilità dell'attività elettrica cerebrale momento per momento e la restituisce sotto forma di micro-interruzioni del suono, lasciando al sistema nervoso il compito di riorganizzarsi da sé.
Perché si parla di "seconda generazione"?
Il neurofeedback tradizionale, detto lineare, addestra il cervello verso parametri considerati ottimali, definiti a partire da una valutazione diagnostica. L'approccio dinamico non lineare abbandona questa logica: non esiste un cervello "giusto" verso cui tendere, esiste il funzionamento specifico di quella persona in quel momento. È questa la differenza che ha dato origine alla definizione di seconda generazione.
Da dove conviene iniziare
I percorsi qui sotto affrontano un aspetto per volta: come il cervello elabora l'informazione e cosa sono gli attrattori, come si è arrivati storicamente a questo approccio, che cosa accade durante una seduta e quali effetti sono stati osservati nel tempo.
Il cervello e l'attrattore
Come il NFD comunica col cervello e cos'è l'attrattore.
Leggi → 02Dal Biofeedback al Neurofeedback
Oltre cent'anni di ricerca.
Leggi → 03Il neurofeedback di seconda generazione
Le basi scientifiche del sistema non lineare.
Leggi → 04Come funziona una seduta
Sensori, musica, 33 minuti di training.
Leggi → 05Effetti e risultati
Cosa cambia nel tempo.
Leggi → 06Esempi in cui è utile
Le condizioni e i riferimenti agli studi.
Leggi → 07Acufeni: un nuovo approccio
La ricerca multicentrica Palermo–Milano.
Leggi →Dal segnale all'autoregolazione: il percorso completo
Gli undici passaggi che portano dall'arrivo di un'informazione nel sistema nervoso alla riorganizzazione autonoma del cervello. È la sequenza rappresentata nell'esperienza interattiva della home page.
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01
Informazione
Ogni esperienza entra nel cervello come informazione.
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02
Dendriti
I dendriti ricevono i segnali da più direzioni; il soma li integra.
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03
Firing neuronale
Superata la soglia elettrochimica, il neurone spara il suo impulso.
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04
Assone e sinapsi
Il segnale corre lungo l’assone e alla sinapsi diventa messaggio chimico.
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05
Reti neurali
Neuroni che si attivano insieme tendono a connettersi: emerge la rete.
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06
Sistema dinamico
Aree connesse e non lineari: un tutto che si muove come uno stormo.
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07
Onde cerebrali
L’attività emerge anche come ritmo: frequenze lente e veloci.
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08
Forma interiore
Ogni nuova informazione incontra le precedenti. Da qui nasce la nostra forma.
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09
Attrattori
Un trauma può deformare il campo: emergono schemi che tendono a ripetersi.
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10
Feedback e orientamento
NeurOptimal® osserva la variabilità. Una micro-interruzione, e il cervello si orienta.
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11
Autoregolazione
Informato sul proprio funzionamento, il sistema ritrova flessibilità neuroplastica.
NeurOptimal® è un sistema di brain training: non diagnostica, non tratta e non cura condizioni mediche o psicologiche.